Laurenzana: rafforzare la causa di canonizzazione del Beato Egidio. E' l'impegno del centro sociale dedicato all’umile frate francescano
25-03-2025 19:32 - notizie 2025


LAURENZANA - E’ in continua crescita ed evoluzione il centro sociale “Beato Egidio” di Laurenzana, che, dal lontano gennaio del 1987, promuove attività sociali e culturali per rilanciare la causa di canonizzazione dell’umile frate dell’Ordine dei minori francescani, vissuto tra la seconda metà del 1400 ed il primo ventennio del 1500. «L’associazione, negli ultimi due anni - ha evidenziato il presidente Pietro Romano - è cresciuta gradualmente, raggiungendo la quota di 69 soci, che rappresenta sicuramente un grande traguardo, merito di un direttivo competente, eterogeneo e molto affiatato». Recentemente si è svolta l’assemblea annuale dei soci, durante la quale sono state tracciate le attività che il centro sociale “Beato Egidio” ha svolto negli ultimi dodici mesi, con una relazione dettagliata del presidente Romano. Nel corso dell’incontro «sono state definite le linee guida della programmazione per il nuovo anno - ha spiegato Pietro Romano - con l’obiettivo di rafforzare l’impegno a favore della diffusione del culto, per la causa di canonizzazione del Beato Egidio ed il supporto costante alla parrocchia di Laurenzana». Ne è scaturito un dibattito partecipato e sentito tra i soci. Si è, inoltre, discusso di un’opera, che il direttivo del centro sociale vuole realizzare e donare alla comunità di Laurenzana, come segno tangibile delle virtù miracolose che hanno contraddistinto il Beato Egidio. «Un luogo di cultura, arte e di crescita umana - ha aggiunto il presidente Romano - primo passo di tante iniziative per la comunità e per le nuove generazioni». Pietro Romano ha, poi, invitato «tutti i soci a sentirsi parte di questo rilancio, di attivarsi, supportando e mettendo a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze, affinché germogli in ognuno il seme della relazione, della socialità e della solidarietà». Nel corso dell’assemblea annuale, inoltre, è stata ricordata la figura di Egidio Fanelli (uno dei soci fondatori), scomparso pochi mesi fa. «Il suo percorso di fede, il suo servizio all’altare del Signore ed ai fratelli sofferenti - sono state le parole del presidente Pietro Romano - esprimono chi è il socio del centro sociale “Beato Egidio”: un uomo credente al Vangelo. Ecco perché il nostro servizio non può essere avulso dall’agire all’interno della Chiesa, di cui facciamo parte attiva e vogliamo servire con spirito di servizio e carità». (Donato Pavese)
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